L'esportazione di impianti vegetali in container richiede l'ottenimento delle certificazioni e qualifiche corrispondenti in base al mercato di destinazione. Di seguito sono riportati i requisiti principali per l'accesso ai vari mercati:
Unione Europea
- Certificazione CE (obbligatoria): deve essere rilasciata da un organismo notificato dell'UE (TÜV, SGS, ecc.)
- Direttiva RoHS (obbligatoria): limita le sostanze pericolose nei componenti elettronici
- Certificato fitosanitario (obbligatorio): deve essere registrato presso l'autorità competente
Stati Uniti
- Certificato fitosanitario USDA: da richiedere online tramite il sistema PCIT dell'APHIS
- Registrazione delle strutture alimentari FDA (obbligatoria): occorre nominare un agente negli Stati Uniti
- Certificazione FCC: necessaria se contiene moduli WiFi/comunicazione wireless
- Certificazioni UL/ETL: non obbligatorie per legge, ma praticamente indispensabili per l'accesso al mercato
Medio Oriente
- Certificazione SABER in Arabia Saudita (obbligatoria): richiede la registrazione di PCoC e SCoC
- Emirati Arabi Uniti: gli importatori devono possedere una licenza per attività agricole e presentare certificato fitosanitario e certificato di origine
- Requisiti di etichettatura: in arabo o bilingue arabo-inglese
Consigli per l'ottenimento delle certificazioni
Si consiglia di integrare gli standard del mercato di destinazione già nella fase di progettazione del prodotto, scegliendo laboratori di prova con qualifiche ILAC-MRA (BV, Intertek, ecc.), in modo da coprire più mercati con una sola verifica. Tipologie di certificazioni raccomandate: CE, registrazione FDA delle strutture alimentari, certificato fitosanitario, COC/SABER per il Medio Oriente.



